L’OSS, ovvero l’operatore socio sanitario, si trova molto spesso ad avere a che fare con pazienti che presentano problemi di deambulazione. Nel caso in cui questi riguardino persone anziane, la mobilità può divenire meno sicura e più lenta. Il ruolo dell’OSS è molto importante perché aiuta il soggetto a spostarsi in sicurezza e lo supporta nel seguire le terapie riabilitative prescritte dal  medico o dal fisioterapista. 

Le difficoltà di deambulazione, tuttavia, non sono appannaggio esclusivo dei pazienti geriatrici. Possono subentrare dei problemi nell’esecuzione dei movimenti in seguito a gravi lesioni del midollo spinale, degli arti inferiori e dei piedi, nonché in concomitanza di eventi patologici che interessano, oltre queste aree, anche il cervello. 

In altri casi, invece, la deambulazione rallentata è solo un evento temporaneo. Dopo un intervento chirurgico agli arti inferiori, ad esempio, il medico può imporre un periodo di riposo al paziente; è pertanto possibile che in relazione a questo evento la persona possa riscontrare alcune difficoltà a camminare e possa pertanto necessitare di un aiuto da parte del personale specializzato. 

I disturbi di deambulazione negli anziani

Con il progressivo aumento dell’età molti anziani vanno incontro a problemi nella deambulazione. Non tutte le modificazioni della camminata sono però riconducibili a un fattore anagrafico. La cadenza, ovvero il numero di passi al minuto, è un parametro che rimane costante nel tempo in quanto dipende solamente dalle preferenze individuali. 

La velocità di marcia, invece, ha uno stretto legame con l’invecchiamento: se fino ai 70 anni di età rimane pressoché stabile, in seguito comincia a ridursi progressivamente di circa un 15% ogni dieci anni. Gli anziani tendono a fare passi più corti e più ravvicinati, tuttavia più l’andatura continua a essere veloce, meno sono le possibilità di incorrere in incidenti e cadute. 

Tra i disturbi che affliggono la deambulazione degli anziani alcuni sono certamente riconducibili alla presenza di gravi patologie. In genere, le manifestazioni di una camminata scorretta prevedono: 

  • Un movimento eccessivamente inclinato in avanti. Spesso si verifica in presenza di malattie come il morbo di Parkinson e demenza senile. 
  • Un’andatura che prevede una base eccessivamente larga. Patologie dell’anca e dell’articolazione del ginocchio influenzano la camminata che diviene più lenta e più larga. 
  • Passi molto corti. La paura di cadere e l’insicurezza possono portare l’anziano a eseguire passi molto corti; anche il senso di generale debolezza e l’atrofia muscolare concorrono a generare sensazioni di instabilità. 
  • Il tronco inclinato verso un lato. In caso di artrosi dell’anca o del ginocchio, si può verificare un’eccessiva pendenza del tronco verso un particolare lato del corpo (solitamente il lato più stabile).
  • Passi troppo ravvicinati e oscillazione di un braccio. Queste due caratteristiche possono essere manifestazioni di patologie degenerative come il Parkinson e la demenza cerebrale. 

Deambulazione assistita OSS: il ruolo dell’operatore

L’operatore socio sanitario ha un importante ruolo nel garantire la ripresa di un paziente affetto da invalidità temporanea o nell’infondere sicurezza agli anziani che necessitano di aiuto per la deambulazione. Fra le operazioni necessarie all’assistenza rientrano: 

  • La supervisione della sicurezza. Il personale specializzato deve controllare che il paziente si muova in adeguate condizioni di sicurezza. Ad esempio, può verificare che indossi calzature consone (chiuse e dotate di lacci), che vi sia sufficiente spazio libero da ostacoli (in caso contrario, rimuoverli) o che non sia un ambiente troppo buio e pericoloso. 
  • Garantire che la terapia prescritta venga rispettata. Se il medico o il fisioterapista prescrive una terapia al paziente, l’OSS è tenuto a farla rispettare. In caso di esercizi riabilitativi, questi devono essere correttamente eseguiti. 
  • Verificare che il paziente utilizzi nel modo corretto l’ausilio per la deambulazione. Se il paziente necessita di un supporto fisico per camminare, l’OSS deve verificare che questo venga adoperato nel modo corretto. 

L’uso del deambulatore per camminare

Nel caso in cui la camminata fosse particolarmente difficoltosa, è utile che il paziente si avvalga di ausili che la supportino. I deambulatori svolgono un ruolo importante in quanto assicurano, soprattutto all’anziano, una certa stabilità e gli infondono sicurezza. Questo fa sì che la persona non smetta di muoversi, ma che, anzi, continui a svolgere una vita normale ricca di relazioni sociali. 

In generale si distinguono gli ausili tra quelli che necessitano di tutti e due gli arti e quelli che  prevedono l’utilizzo di un solo braccio. Fra questi ultimi rientrano le stampelle, il tripode e il quadripode

  • Stampelle. Le stampelle sono un ausilio ortopedico usato sia da chi necessita un aiuto temporaneo (in seguito a traumi o interventi chirurgici negli arti inferiori), sia da chi presenta difficoltà permanenti. In genere sono strumenti leggeri, pratici, economici e molto comodi da trasportare. Possono essere di tipo canadese o ascellare.  
  • Stampelle canadesi. Le canadesi sono stampelle che prevedono un supporto antibrachiale e vengono impiegate molto da chi, pur essendo abbastanza autonomo, non può gravare con il proprio peso sugli arti inferiori. Sono leggere in quanto realizzate in alluminio e sono dotate di impugnatura ergonomica antiscivolo. 
  • Stampelle ascellari. Questa tipologia di supporto è più ingombrante e risulta quindi più scomoda da trasportare. Il peso può essere scaricato anche fino al 100% sulla zona ascellare e questo comporta che, se non utilizzate nel modo corretto, possano provocare lesioni e  dolori nell’area ascellare. 
  • Tripode e quadripode. Questi due ausili sono in genere usati dalle persone anziane in quanto, pur essendo leggeri, garantiscono una buona stabilità e una deambulazione corretta.

Il deambulatore a due braccia migliora la stabilità dell’equilibrio statico e viene molto usato da  persone in età avanzata che necessitano di uno strumento che assiste totalmente la camminata. Può essere ripiegato e smontato, pronto per essere utilizzato sia in ambienti chiusi che all’esterno. I modelli con le ruote piroettanti, come il deambulatore rollator, assicurano una buona libertà nei movimenti, in quanto si spostano in tutte le direzioni.