{"id":2478,"date":"2024-03-22T17:00:07","date_gmt":"2024-03-22T16:00:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.e-medical.it\/blog\/?p=2478"},"modified":"2024-05-09T10:15:58","modified_gmt":"2024-05-09T08:15:58","slug":"cosa-fare-in-presenza-di-perdite-urinarie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.e-medical.it\/blog\/incontinenza-urinaria\/cosa-fare-in-presenza-di-perdite-urinarie\/","title":{"rendered":"Cosa fare in presenza di incontinenza urinaria"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;incontinenza urinaria \u00e8 un disturbo che provoca una perdita incontrollata di urina. Pu\u00f2 colpire sia le donne che gli uomini, tuttavia la fascia di popolazione che ne \u00e8 pi\u00f9 soggetta \u00e8 quella di sesso femminile con pi\u00f9 di quarant&#8217;anni di et\u00e0. I problemi di incontinenza, sebbene non mettano a repentaglio la vita del paziente, provocano un grande disagio e possono compromettere la qualit\u00e0 dell&#8217;esistenza, sia dal punto di vista relazionale che da quello sociale.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Cos&#8217;\u00e8 l&#8217;incontinenza urinaria<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;<strong><a href=\"https:\/\/www.e-medical.it\/blog\/landing\/incontinenza-come-proteggere-la-cute\/\">incontinenza urinaria<\/a><\/strong> si presenta sia sotto forma di perdita di piccole tracce di urina, sia come stimolo irrefrenabile ad urinare. Inoltre, talvolta l&#8217;espletamento di questa funzione fisiologica pu\u00f2 essere doloroso, sia per lo sforzo sia per la presenza di irritazioni. Le cause dell&#8217;incontinenza possono essere varie e differiscono a seconda del genere e dell&#8217;et\u00e0: solitamente, infatti, l&#8217;incontinenza cosiddetta \u201cda stress\u201d colpisce le donne, mentre quella definita \u201cda urgenza\u201d sembra riguardare gli uomini.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Quali sono le tipologie di incontinenza<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si distinguono diversi tipi di incontinenza, a seconda della presenza di determinate caratteristiche:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Incontinenza da stress<\/strong>. Sono piccole perdite di urina che avvengono in seguito a un limitato sforzo fisico come ad esempio una risata, uno starnuto o il sollevamento di un peso. \u00c8 una condizione molto presente nelle donne in quanto la causa \u00e8 spesso riconducibile a un pavimento pelvico indebolito. Eventi fortemente traumatici come la gravidanza e il parto mettono infatti a dura prova la tonicit\u00e0 dei muscoli pelvici e possono portare a soffrire di questo disagio. Negli uomini ci\u00f2 che determina l&#8217;incontinenza da sforzo \u00e8 spesso un intervento alla prostata (prostatectomia); altre cause possono essere legate all&#8217; obesit\u00e0, a uno stile di vita scorretto con abuso di sostanze, alla menopausa.<\/li>\n<li><strong>Incontinenza da urgenza<\/strong>. Molto diffuso tra gli uomini, questo tipo di incontinenza \u00e8\u00a0 dovuto a un&#8217;iperattivit\u00e0 della vescica, la quale, contraendosi in modo anomalo, fa avvertire continuamente lo stimolo a urinare. La causa pu\u00f2 essere legata alla presenza di patologie degenerative quali Alzheimer, Parkinson, a tumori oppure a seguito di complicazioni chirurgiche nell&#8217;area del midollo spinale.<\/li>\n<li><strong>Incontinenza mista<\/strong>. Si verifica quando sono presenti sia l&#8217;incontinenza da stress che quella da urgenza.<\/li>\n<li><strong>Incontinenza funzionale<\/strong>. In questo caso il paziente, solitamente affetto da patologie degenerative quali demenza senile, Alzheimer o Parkinson, avverte correttamente lo stimolo a urinare ma non riesce ad espletare la funzione a causa del suo deficit fisico o mentale.<\/li>\n<li><strong>Incontinenza riflessa<\/strong>. Anche in questo caso il paziente presenta serie patologie neurologiche e non riesce pi\u00f9 a controllare il muscolo detrusore che regola la minzione. Lo stimolo non viene percepito e la perdita di urina \u00e8 totale.<\/li>\n<\/ul>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Perdite urinarie: cosa fare<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">In caso di <a href=\"https:\/\/www.e-medical.it\/blog\/incontinenza-urinaria\/cosa-fare-in-presenza-di-perdite-urinarie\/\"><strong>perdita di urina<\/strong><\/a>, chi ne soffre dovrebbe per prima cosa parlarne con il proprio medico, il quale sapr\u00e0 indirizzare verso lo specialista adatto al fine di fare una diagnosi. Nel frattempo \u00e8 necessario che la persona limiti il pi\u00f9 possibile il disagio provocato dalle perdite urinarie adottando delle <a href=\"https:\/\/piaghedadecubito.it\/i-5-migliori-prodotti-per-incontinenza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>protezioni<\/strong><\/a>. Queste possono essere pi\u00f9 leggere o pi\u00f9 assorbenti, a seconda della gravit\u00e0 della fuoriuscita. Inoltre, in base all&#8217;autonomia del paziente \u00e8 possibile adottare dei sistemi pi\u00f9 discreti o pi\u00f9 funzionali e pratici rispetto ai pi\u00f9 classici <strong><a href=\"https:\/\/www.e-medical.it\/shop\/100-pannoloni-traverse-economici\">pannoloni per adulti<\/a><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se le cause delle perdite urinarie sono legate a una muscolatura pelvica poco tonica, il medico pu\u00f2 consigliare degli esercizi per riabilitare la parte interessata. Si tratta di ripetizioni (chiamate anche di \u201cKegel\u201d dal nome del loro inventore) che stimolano la contrazione volontaria della muscolatura pelvica, quella che sostiene l&#8217;uretra, la vescica e il retto, in modo da tonificare e rafforzare la zona del pavimento pelvico. Questo tipo di riabilitazione risulta efficace soprattutto in\u00a0 caso in incontinenza da stress, mentre \u00e8 inapplicabile qualora il soggetto fosse gravemente compromesso.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Rimedi in caso di perdite urinarie<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se l&#8217;incontinenza \u00e8 causata da un&#8217;infezione batterica, come quella prodotta, ad esempio, dalla cistite, \u00e8 possibile migliorare la situazione adottando una terapia farmacologica. Per ridurre l&#8217;iperattivit\u00e0 vescicale vengono somministrati dei farmaci inibitori, come gli antimuscarinici, che hanno come obbiettivo quello di ridurre lo stimolo a urinare. Se l&#8217;incontinenza da urgenza \u00e8 concentrata soprattutto durante le ore notturne, \u00e8 utile assumere la desmopressina. Questo farmaco aiuta a diminuire le volte in cui ci si sveglia per andare in bagno e il suo effetto dura circa 8-12 ore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.e-medical.it\/blog\/incontinenza-urinaria\/lincontinenza-urinaria-femminile\/\"><strong>Incontinenza urinaria femminile<\/strong><\/a>:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Incontinenza urinaria femminile da invecchiamento: se la causa dell&#8217;incontinenza \u00e8 legata all&#8217;invecchiamento e alla menopausa, la terapia ormonale sostitutiva pu\u00f2 rivelarsi molto utile. Si tratta della somministrazione di estrogeni che ha l&#8217;obiettivo di distendere la vescica in modo che questa segnali subito alla persona il corretto stato di\u00a0 svuotamento.<\/li>\n<li>Incontinenza urinaria femminile da stress, un aiuto arriva anche dalla terapia con il laser. Con un piccolo intervento di tipo ambulatoriale non chirurgico, il medico riesce a tonificare la muscolatura della vagina ottenendo una maggior tonicit\u00e0 dei tessuti. Questo ha come conseguenza positiva che l&#8217;uretra e la vescica verranno sorrette maggiormente, riducendo le perdite. Per quanto riguarda la terapia chirurgica, invece, a seconda del tipo di incontinenza, del sesso, dell&#8217;et\u00e0 e dello stato generale della persona, il medico pu\u00f2 consigliare vari tipi di intervento.<\/li>\n<\/ul>\n<h2 style=\"text-align: justify;\">Rimedi chirurgici in caso di perdite urinarie<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le perdite urinarie femminili possono essere risolte definitivamente con un&#8217;operazione chirurgica. Solitamente il chirurgo inserisce un piccolo sostegno sotto l&#8217;uretra che ha la doppia funzione di contenere le perdite e di mantenere salda la vescica nella sua posizione fisiologica. Questo tipo di operazione \u00e8 la pi\u00f9 diffusa e la meno invasiva ma non \u00e8 l&#8217;unica opzione. Il medico valuta a seconda dell&#8217;anatomia della paziente, della sua et\u00e0 e del tipo di incontinenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;<a href=\"https:\/\/www.e-medical.it\/blog\/incontinenza-urinaria\/incontinenza-urinaria-maschile-tutti-i-dettagli\/\"><strong>incontinenza maschile<\/strong><\/a> invece necessita di un&#8217;operazione durante la quale viene inserito un piccolo lembo di tessuto biomedicale chiamato \u201csling\u201d con lo scopo di restringere l&#8217;uretra durante il momento di maggior sforzo, impedendo la fuoriuscita di perdite. Si tratta di un intervento poco invasivo e ampiamente diffuso, con il quale il paziente pu\u00f2 ritornare ad avere una vita soddisfacente poco tempo dopo la ripresa post operatoria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;incontinenza urinaria \u00e8 un disturbo che provoca una perdita incontrollata di urina. Pu\u00f2 colpire sia le donne che gli uomini, tuttavia la fascia di popolazione che ne \u00e8 pi\u00f9 soggetta \u00e8 quella di sesso femminile con pi\u00f9 di quarant&#8217;anni di et\u00e0. 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