{"id":2856,"date":"2021-09-08T12:08:38","date_gmt":"2021-09-08T10:08:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.e-medical.it\/blog\/?p=2856"},"modified":"2024-05-06T11:58:49","modified_gmt":"2024-05-06T09:58:49","slug":"medicazioni-carbone-attivo-per-lesioni-cutanee","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.e-medical.it\/blog\/cura-delle-ferite\/medicazioni-carbone-attivo-per-lesioni-cutanee\/","title":{"rendered":"Medicazioni al carbone attivo per le piaghe da decubito"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Le <\/span><a href=\"https:\/\/www.e-medical.it\/shop\/ricerca?controller=search&amp;order=product.position.desc&amp;s=actisorb\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>medicazioni al carbone attivo<\/b><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> rientrano tra le tipologie di <\/span><a href=\"https:\/\/www.e-medical.it\/shop\/33-medicazioni-avanzate\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>medicazioni avanzate<\/b><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, caratterizzate da<\/span><b> materiale biocompatibile<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che, oltre a coprire la lesione, stimolano la rigenerazione cutanea e favoriscono la guarigione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Questo genere di medicazione, cos\u00ec come tutte le altre medicazioni avanzate, possono essere utilizzate solo su alcune ferite e in alcune condizioni. Sar\u00e0 compito del medico o dell\u2019infermiere individuare i presupposti corretti che consentono un uso efficace delle medicazioni avanzate.<\/span><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Quando usare le medicazioni in carbone attivo<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Le <\/span><b>medicazioni al carbone attivo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> si utilizzano su ferite infette e secernenti, quindi in presenza di essudato.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Il <\/span><b>carbone attivo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> ha una peculiarit\u00e0: quella di riuscire ad <\/span><a href=\"https:\/\/piaghedadecubito.it\/come-eliminare-il-cattivo-odore-dalle-piaghe-da-decubito\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>assorbire gli odori<\/b><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">. Per questa ragione \u00e8 impiegato nelle ferite con essudato medio o abbondante che rilasciano un cattivo odore, legato soprattutto a una sovrainfezione batterica, come ad esempio ulcere da decubito, ulcere da piede diabetico, fistole fecali, ferite chirurgiche gi\u00e0 infette.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Per contrastare la contaminazione dei batteri, le medicazioni in carbone attivo contengono spesso anche argento, noto proprio per la sua azione antisettica e antimicrobica. Le <\/span><a href=\"https:\/\/www.e-medical.it\/shop\/ricerca?controller=search&amp;order=product.position.desc&amp;s=actisorb\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>medicazioni in carbone attivo con argento<\/b><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> garantiscono una maggiore protezione e una migliore guarigione per le ferite esposte al pericolo infezione.\u00a0<\/span><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Scelta della giusta medicazione\u00a0<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Nella cura di una ferita o di una piaga da decubito, le medicazioni costituiscono un trattamento fondamentale che va seguito, ed eventualmente cambiato, passo dopo passo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Lo studio della lesione e della sua evoluzione \u00e8 infatti indispensabile per scegliere il tipo di medicazione pi\u00f9 adatto alle caratteristiche del momento. La presenza di essudato pu\u00f2 infatti comparire in un secondo momento, cos\u00ec come la sovrainfezione batterica pu\u00f2 non verificarsi in alcun modo o insediarsi gi\u00e0 ai primi stadi della lesione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Per iniziare a trattare la medicazione in maniera adeguata, quindi, il primo passo \u00e8 identificarne l\u2019entit\u00e0 in maniera precisa, eventualmente chiedendo al paziente descrizioni appropriate sullo stato pi\u00f9 recente della piaga.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Gli infermieri utilizzano una tecnica di valutazione della lesione racchiusa nell\u2019acronimo <\/span><b>TIME<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, ossia:<\/span><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li aria-level=\"1\"><b>tessuto necrotico o devitalizzato;<\/b><\/li>\n<li aria-level=\"1\"><b>infezione o infiammazione attiva;<\/b><\/li>\n<li aria-level=\"1\"><b>macerazione (essudato) o secchezza della pelle;<\/b><\/li>\n<li aria-level=\"1\"><b>epidermide, ossia analisi dei margini della ferita.<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Da questa stima deriva quindi la scelta della medicazione pi\u00f9 adatta allo stato attuale della ferita.<\/span><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Come usare la medicazione in carbone attivo<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Abbiamo prima anticipato che la medicazione al carbone attivo si pu\u00f2 utilizzare su ferite in presenza di essudato, pi\u00f9 o meno abbondante, e cattivi odori che testimoniano la presenza di un\u2019infezione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Prima di applicare questa <a href=\"https:\/\/www.e-medical.it\/shop\/ricerca?controller=search&amp;order=product.position.desc&amp;s=actisorb\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">medicazione avanzata per assorbire l\u2019essudato e ridurre il cattivo odore<\/a>, per\u00f2, \u00e8 necessario effettuare uno step preventivo: quello della rimozione del tessuto necrotico, operazione nota come <\/span><b>debridment<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> in ambito medico.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019estensione del tessuto devitalizzato, necrotico per l\u2019appunto, pu\u00f2 variare notevolmente da ferita a ferita, e di conseguenza cambiano anche le modalit\u00e0 di rimozione, che pu\u00f2 essere chirurgica, selettiva (enzimatica), autolitico (con uso di idrocolloidi che favoriscono il distacco del tessuto morto), o meccanico.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Il debridment \u00e8 utile anche a valutare la reale presenza di infezione e infiammazione sulla ferita, dal momento che un abbondante tessuto necrotico, spesso anche maleodorante, potrebbe trarre in inganno.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019obiettivo in questo caso diventa quello di ridurre l\u2019infezione e favorire il processo di rigenerazione della pelle. In tal caso si utilizzano antisettici locali, come lo <\/span><b>iodopodivone<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> o la <\/span><b>clorexidina<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> ad esempio, da tenere sulla ferita per qualche minuto (2 min per iodopodivone, 5 min per la clorexidina) prima della rimozione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">A questo punto si procede con la valutazione dell\u2019<\/span><b>essudato<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Questo determina il tipo di medicazione che si andr\u00e0 ad utilizzare per gli step successivi: il colore e la consistenza dell\u2019essudato danno chiare indicazioni sulla presenza di infezioni, danni capillari, fistole o filamenti di fibrina, tipici dell\u2019infiammazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">La <\/span><a href=\"https:\/\/www.e-medical.it\/shop\/ricerca?controller=search&amp;order=product.position.desc&amp;s=actisorb\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>medicazione al carbone attivo<\/b><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 proprio utile nel caso di lesioni con infezione in corso, essudato maleodorante e ferite infette. La loro sostituzione dipende dalla quantit\u00e0 di essudato che riescono ad assorbire nel tempo: possono rimanere anche diversi giorni a protezione della ferita, sempre sotto lo stretto controllo dell\u2019infermiere.<\/span><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Medicazioni con carbone attivo online<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Sul nostro sito troverai alcune delle migliori <\/span><a href=\"https:\/\/www.e-medical.it\/shop\/ricerca?controller=search&amp;order=product.position.desc&amp;s=actisorb\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">medicazioni con carbone attivo<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> indicate per il trattamento delle lesioni con essudato e infezione. Ogni medicazione ha un\u2019estensione di 10&#215;10 cm, progettata per catturare il cattivo odore e favorire la guarigione della ferita.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le medicazioni al carbone attivo rientrano tra le tipologie di medicazioni avanzate, caratterizzate da materiale biocompatibile che, oltre a coprire la lesione, stimolano la rigenerazione cutanea e favoriscono la guarigione. Questo genere di medicazione, cos\u00ec come tutte le altre medicazioni avanzate, possono essere utilizzate solo su alcune ferite e in alcune condizioni. Sar\u00e0 compito del&#8230;..leggi di pi\u00f9<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":2857,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[11],"tags":[253,230,232],"class_list":["post-2856","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cura-delle-ferite","tag-carbone-attivo","tag-medicazione","tag-medicazioni-al-carbonio-attivo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.e-medical.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2856","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.e-medical.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.e-medical.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.e-medical.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.e-medical.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2856"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.e-medical.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2856\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5171,"href":"https:\/\/www.e-medical.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2856\/revisions\/5171"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.e-medical.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2857"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.e-medical.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2856"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.e-medical.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2856"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.e-medical.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2856"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}