Cos'è il danno cutaneo peristomale?

La stomia, apertura praticata sull'addome nel corso di un intervento chirurgico, devia il contenuto del tratto gastrointestinale o genitourinario fuori dal corpo ed è fissata alla cute.

Le stomie presentano un aspetto arrossato e umido. Possono essere allo stesso livello della cute e/o fuoriuscire di qualche centimetro. L’area in cui è localizzata è, generalmente, molto sensibile e in seguito ad urti è possibile il manifestarsi una fuoriuscita di sangue.

Se gestite nel giusto modo, non sono causa di dolore o disagio per il paziente.

 

Come si sviluppa il danno cutaneo peristomale?

La cute circondata da una stomia può essere danneggiata principalmente da:

 

·        Dermatite peristomale da contatto

·        Lesioni cutanee correlate agli adesivi medicali

La Dermatite peristomale da contatto si verifica in seguito all'esposizione prolungata della cute a urine e feci. Nel tempo, lo strato corneo diventa più morbido e permeabile, e il pH della cute si sposta dal suo normale intervallo di acidità, allo stato alcalino. Gli enzimi digestivi proteolitici e lipolitici, presenti in grande quantità nelle feci liquide, causano il danno cutaneo diretto attraverso l'infiammazione.

Le feci provenienti dall'intestino tenue sono ricche in questi enzimi.

 

Le lesioni cutanee correlate agli adesivi medicali causano la rimozione di strati di cellule epidermiche. Quando vengono rimossi più strati, la cute non ha tempo a sufficienza per rigenerare nuova epidermide. La conseguenza è che lo strato corneo si danneggia e la funzione barriera risulta compromessa. Il termine utilizzato per descrivere la separazione degli strati di epidermide o il distacco dell'intera epidermide dal derma, è strappo cutaneo.

Lo strappo cutaneo è associabile ad alcuni tipi di situazioni riscontrabili come la pelle fragile degli anziani (con epidermide scarsamente ancorata al derma); uso di adesivi aggressivi o di prodotti che favoriscono l’adesività (tintura di benzoino); rimozione impropria degli adesivi.

Ecco di seguito alcuni suggerimenti per prevenire i danni cutanei peristomali:

 

·        Rasare i peli addominali nella zona interessata;

·        Ispezionare la sacca più volte al giorno;

·        Al fine di impedire il distacco imprevisto dalla cute, svuotare la sacca quando è riempita per non più di un terzo;

·        Rimuovere e applicare una sacca nuova due o tre volte alla settimana a intervalli regolari, nell'eventualità che la barriera cutanea si sia separata o sollevata dalla cute, oppure se sono visibili o avvertibili feci/urina lungo il bordo della sacca o sulla cute circostante

·        Applicare film barriera non irritante prima dell'applicazione della sacca

·        Non riparare una sacca che perde con nastro adesivo, in quanto aumenterebbe la probabilità di sviluppare irritazione cutanea.

·        Consultare sempre un infermiere specializzato in stomie per consigli ed indicazioni su dubbi relativi ai dispositivi e su problemi peristomali

Bibliografia:

Jones D, Powell G, Burton J, Marshall J, Edwards A. (1999) An effective barrier against the ravages of proteolytic enzymes on peristomal and perianal skin. Presented at the RCN Gastroenterology and Stoma Care Nursing Conference, Eastbourne 1999.

Arrowsmith M, Schuren J (2005) Laboratory Studies and general characteristics of Cavilon skin care products. 3M data on file.