Le lesioni croniche non sono più un problema definitivo, anzi: è esattamente il contrario.

Milioni di persone al mondo soffrono di piaghe da pressione, ulcere degli arti inferiori e piede diabetico. Questi tipi di lesioni hanno origini diverse e richiedono trattamenti ad hoc con prodotti specifici. I moderni trattamenti delle lesioni morbide hanno avuto un successo significativo e dimostrano che, non solo le lesioni acute ma, anche le lesioni croniche si possono rimarginare.

Che cosa sono le lesioni croniche?

Quando i processi di regolare cicatrizzazione sono disturbati da patologie sottostanti può derivarne una scarsa cicatrizzazione, formandosi una lesione cronica, anche da una lesione banale. Per favorire la cicatrizzazione della lesione, è necessario eseguire un'accurata diagnosi della stessa e trattare la malattia sottostante in modo che siano ripristinate le condizioni che le consentono di rimarginarsi in maniera normale.

Individuazione dei fattori che influenzano la cicatrizzazione delle ferite

L’individuazione e l’eliminazione dei fattori che interferiscono con la cicatrizzazione delle ferite sono fasi fondamentali per la riuscita del trattamento. Le ferite croniche sono influenzate non solo dagli aspetti che riguardano la ferita (fattori locali) ma anche dalle condizioni generali del paziente (fattori sistemici). Il trattamento della ferita deve quindi prevedere sempre un approccio integrato.

Le principali cause che conducono a una scarsa cicatrizzazione delle ferite sono elencate di seguito:

Fattori locali Fattori sistematici
Colonizzazione batterica Malattia cardiovascolare
Stato di fibrina e tessuto necrotico Neuropatia (diabetici)
Infezione della ferita Malattia metabolica
Scarsa igiene della ferita Malnutrizione
Scarso afflusso di sangue Farmaci (es. steroidi)
Scarsa saturazione dell'ossigeno Immunosoppressione
Tessuti non vitali Età avanzata
Pressione Fumo

Dolore e compagni non graditi


Le lesioni croniche sono solitamente accompagnata da dolore della lesione, che può essere aumentato dal contatto o dagli sbalzi di temperatura. Lo scopo del trattamento integrato della lesione deve essere determinato dalla percezione individuale del dolore e trattato in modo che la sintomatologia dolorosa diventi sopportabile per la persona interessata. Il controllo del dolore si può ottenere con l’aiuto degli analgesici secondo quanto raccomandato e prescritto dal medico. Tuttavia, una pulizia efficace della lesione aiuta a prevenire le infezioni, insieme all’impiego di bendaggi di nuova generazione che consentono di cambiare meno spesso la medicazione. Questi fattori contribuiscono a migliorare la qualità della vita.

Fonte www.bbraun.it

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