Tracheolife II – Naso Artificiale HME Monouso per Pazienti Tracheostomizzati
In Sintesi
Tracheolife II è un naso artificiale (HME – Heat and Moisture Exchanger) monouso, progettato per la gestione delle vie aeree in pazienti tracheostomizzati in respiro spontaneo con peso superiore a 15 kg. Garantisce un'umidificazione assoluta superiore a 28 mg H₂O/l (RH 95–98% a 29°C), è dotato di presa per broncoaspirazione senza disconnessione dal paziente e di connettore per ossigeno supplementare. La superficie di scambio innovativa, superiore a 500 cm², elimina la formazione di canali preferenziali tipica degli scambiatori a spugna.
Cos'è il Tracheolife II e a Chi è Indicato
Il Tracheolife II è un naso artificiale HME (Heat and Moisture Exchanger) monouso concepito per l'utilizzo su pazienti tracheostomizzati in respiro spontaneo. Il dispositivo è indicato per pazienti con peso superiore a 15 kg, rendendolo adatto sia a pazienti adulti che a pazienti pediatrici di taglia adeguata.
Un naso artificiale (HME) svolge la funzione fisiologica normalmente assolta dalle prime vie aeree superiori: riscaldare, umidificare e filtrare i gas inspirati, proteggendo le mucose tracheobronchiali dalla disidratazione e dalle infezioni. Nei pazienti portatori di cannula tracheostomica, questa funzione è bypassed anatomicamente e deve essere ripristinata da un presidio medico dedicato come il Tracheolife II.
Il dispositivo è inoltre dotato di un'apposita presa che consente l'esecuzione di broncoaspirazioni — manovre di rimozione delle secrezioni bronchiali — senza necessità di scollegare il presidio dall'accesso tracheostomico.
Tecnologia dello Scambiatore: Come Funziona l'HME Tracheolife II
Il processo di condizionamento dei gas inspirati è garantito da un innovativo scambiatore realizzato mediante l'accoppiamento di due strati embricati di cellulosa arrotolati su se stessi. Questa geometria consente di ottenere una superficie totale di scambio superiore a 500 cm².
La tecnica costruttiva assicura che, in tutti i punti della superficie, i fori di passaggio per i gas siano uniformi e di uguale dimensione. Questo elimina la formazione di canali preferenziali — un fenomeno di bypass del flusso aereo frequente negli scambiatori realizzati con spugne di cellulosa tradizionali — garantendo una resa umidificante costante e omogenea.
Il dispositivo integra inoltre una presa per ossigeno supplementare, posizionata a monte dello scambiatore: in questo modo, anche la miscela arricchita con O₂ viene adeguatamente condizionata prima di raggiungere le vie aeree inferiori del paziente.
Dati di Umidificazione e Performance Clinica
Dati da Test Interni (2006–2008, Mirandola)
Le seguenti prestazioni di umidificazione assoluta (AH) sono state rilevate con volume tidalico (VT) di 500 ml a temperatura di 29°C:
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Superficie di scambio totale | > 500 cm² |
| Umidità assoluta (AH) | > 28 mg H₂O/l |
| Umidità relativa (RH) a 29°C | 95–98% |
| Volume tidalico (VT) | 500 ml |
Dati MDA Evaluation n. 1052 – Capacità Auto-Umidificante
La valutazione indipendente MDA (Medical Devices Agency, Evaluation n. 1052) ha confermato la buona capacità auto-umidificante del dispositivo nel tempo, misurata a 1–3 ore e a 24 ore dall'applicazione, su tre volumi tidalici differenti:
| VT (ml) | AH dopo 1–3 h (mg/l) | AH dopo 24 h (mg/l) |
|---|---|---|
| 250 ml | 29,2 | 28,7 |
| 500 ml | 27,1 | 26,8 |
| 1000 ml | 25,1 | 24,7 |
Resistenza al Flusso
| Flusso | Resistenza (cm H₂O) |
|---|---|
| 30 l/min | 0,8 |
| 60 l/min | 1,8 |
| 90 l/min | 3,2 |
Caratteristiche Tecniche e Connessioni
- Volume filtro (connessioni incluse): 16 ml
- Peso: 8,5 g
- Connessioni principali: ISO 15F
- Porta ossigeno: 5,5M
- Porta per aspirazioni/ispezioni: Ø 6,1
Tutte le connessioni sono conformi a quanto prescritto dalla norma ISO 5356, garantendo la compatibilità con i principali sistemi di cannule tracheostomiche e circuiti di respirazione in uso clinico.
Modalità d'Uso e Posizionamento del Tracheolife II
Istruzioni Passo-Passo
- Passo 1 – Posizionamento sull'accesso tracheostomico Posizionare il naso artificiale Tracheolife II direttamente sull'accesso alla cannula tracheostomica, assicurandosi che la connessione ISO 15F sia correttamente agganciata e stabile.
- Passo 2 – Connessione dell'ossigeno supplementare (se necessario) Qualora sia necessario arricchire con ossigeno i gas inspirati, collegare il tubo dell'O₂ all'apposito connettore (porta ossigeno 5,5M) posto sul dispositivo, a monte dello scambiatore. In questo modo la miscela viene condizionata prima di raggiungere le vie aeree del paziente.
- Passo 3 – Esecuzione della broncoaspirazione Per eseguire la broncoaspirazione, aprire il tappo apribile situato al centro dello scambiatore (porta per aspirazioni Ø 6,1). La manovra si esegue senza scollegare il presidio dal paziente, riducendo il rischio di desaturazione e contaminazione.
- Passo 4 – Monitoraggio e sostituzione Verificare regolarmente l'integrità del dispositivo e sostituirlo secondo le indicazioni cliniche e del produttore. Il Tracheolife II è un presidio monouso: non riutilizzare dopo la medicazione o la sostituzione.
Domande Frequenti sul Tracheolife II
Cos'è un naso artificiale HME e perché è necessario per i pazienti tracheostomizzati?
Un naso artificiale HME (Heat and Moisture Exchanger – scambiatore di calore e umidità) è un dispositivo medico che riproduce la funzione fisiologica svolta dalle prime vie aeree superiori: riscaldare, umidificare e filtrare l'aria inspirata. Nei pazienti tracheostomizzati, la tracheostomia bypassa le vie aeree superiori, privando il paziente di questa protezione naturale. L'HME come il Tracheolife II previene la disidratazione delle mucose bronchiali, riduce il rischio di infezioni respiratorie e facilita la gestione delle secrezioni.
Il Tracheolife II è indicato per i bambini?
Il Tracheolife II è indicato per pazienti con peso superiore a 15 kg. Questo lo rende adatto sia ad adulti che a pazienti pediatrici di taglia sufficiente. Per i bambini con peso inferiore a 15 kg è necessario valutare con il clinico referente l'utilizzo di un dispositivo HME specificamente dimensionato per volumi tidalici pediatrici più piccoli.
È possibile eseguire la broncoaspirazione senza rimuovere il Tracheolife II?
Sì. Il Tracheolife II è dotato di una porta dedicata per le broncoaspirazioni (diametro Ø 6,1), accessibile tramite un tappo apribile posizionato al centro dello scambiatore. Questa caratteristica consente di eseguire la manovra di aspirazione delle secrezioni bronchiali senza scollegare il presidio dalla cannula tracheostomica, riducendo le interruzioni nella somministrazione di ossigeno e il rischio di contaminazione delle vie aeree.
Qual è la differenza tra il Tracheolife II e gli HME realizzati con spugna di cellulosa?
Il Tracheolife II utilizza uno scambiatore innovativo composto da due strati embricati di cellulosa arrotolati, che garantisce una superficie di scambio omogenea superiore a 500 cm² con fori di passaggio uniformi in ogni punto. Gli scambiatori tradizionali a spugna di cellulosa tendono a sviluppare canali preferenziali, cioè percorsi di minore resistenza in cui il flusso aereo bypassa la superficie umidificante, riducendo la resa complessiva. La struttura del Tracheolife II elimina questo fenomeno, garantendo prestazioni di umidificazione stabili e costanti per tutta la durata d'uso.
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