Spese mediche destraibili dall'IRPEF
Per molti dei prodotti da noi commercializzati è possibile, in caso di acquisto, ottenere delle agevolazioni fiscali:

Il 19% delle spese sostenute per cure mediche e per l'assistenza sanitaria può essere detratto, scalato cioè dalle tasse da versare, calcolate sul reddito annuale. La detrazione è applicata però solo per somme eccedenti 129,11 euro.
La detrazione delle spese mediche si effettua una volta l'anno, al momento di presentare la dichiarazione dei redditi. Le spese detraibili sono quelle effettuate nell'anno solare a cui si riferisce la dichiarazione.

Quali spese sono ammesse?

Sono detraibili le spese per:

  • affitto o acquisto di attrezzature sanitarie (macchine per aerosol, per misurare la pressione, altro);
  • spese sanitarie fatte da un familiare, non fiscalmente a carico, che soffra di una tra quelle malattie che danno diritto all'esenzione dalle spese sanitarie; in questo caso, è possibile detrarre la parte che il malato stesso non può detrarre dalla sua dichiarazione dei redditi, fino ad un massimo di 6.197,48 euro;
  • I portatori di handicap e gli invalidi o i propri familiari non sono soggetti alla franchigia di 129,11 euro e possono detrarre anche le spese per i mezzi per la deambulazione e per i sussidi tecnici informatici (poltrone, arti artificiali, costruzione di rampe, trasporto in ambulanza, fax, modem, computer, altro), e per l'adattamento delle auto alle limitazioni della persona (la detrazione spetta una volta in 4 anni per una sola macchina e per non più di 18.075,99 euro).

Quali spese non sono ammesse?

Non sono detraibili in alcun modo le spese per parafarmaci, integratori alimentari, prodotti fitoterapici, cosmetici, pomate, colliri. A meno che non si tratti di medicinali approvati dall'Aifa e certificati come tali.

Documenti fiscali

La detrazione delle spese mediche richiede che, per ciascuna di esse, si disponga del relativo documento fiscale, fattura o scontrino fiscale parlante, che riporti codice fiscale, natura, qualità, quantità e prezzo di ciascun farmaco o prestazione. Gli scontrini o fatture vanno conservati per 5 anni.

Quando il consumatore finale chiede la fattura al codice fiscale, l’esercente o il professionista è obbligato ad emetterla elettronicamente verso il Sistema di Interscambio e anche a fornirne copia su carta (o, ad esempio, pdf per email) al cliente:  quest’ultima è perfettamente valida e non c’è alcun obbligo ad acquisire e gestire la fattura elettronica da parte del cliente.

Si ricorda che l’Agenzia delle Entrate offre un servizio di consultazione delle fatture elettroniche (nella propria area riservata) anche ai consumatori finali persone fisiche e, per recepire le indicazioni dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, è stato previsto che il servizio di “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici” fosse reso disponibile anche ai consumatori finali solo in presenza di una espressa adesione al servizio.

L’adesione può essere effettuata esclusivamente dal consumatore finale (senza la possibilità di delegare alcun intermediario), a partire dal 1° luglio 2019 e fino al 30 settembre 2021 (periodo transitorio) nella stessa area riservata dove accede alla sua dichiarazione precompilata.

I consumatori che hanno aderito all’accordo entro il 30 settembre 2021 vedranno le proprie fatture ricevute emesse nei loro confronti dal 1 gennaio 2019, a meno di revoca.

Al termine di questo periodo transitorio, in caso di mancata adesione al servizio di consultazione, il consumatore finale non potrà più consultare o scaricare i file delle fatture.

Ovviamente è possibile aderire anche dopo il 30 settembre 2021, ma in tal caso saranno visibili solo le fatture ricevute dal giorno successivo a quando l’adesione è stata effettuata.

E’ sempre possibile anche recedere dal servizio, con la conseguenza che le fatture ricevute non saranno più consultabili dal giorno successivo.

Per ulteriori indicazioni su come consultare i propri documenti elettronici clicca qui.

Per informazioni dettagliate sulla sulle agevolazioni fiscali consulta la "GUIDA SULLE AGEVOLAZIONI FISCALI SULLE SPESE SANITARIE 2023" redatta da Agenzia delle Entrate.

Acquisto con IVA agevolata

Può usufruire dell’agevolazione all’acquisto con l’applicazione dell’IVA agevolata qualsiasi contribuente, a prescindere dalla condizione di disabile, riconosciuto affetto da handicap grave ai sensi dell’art. 3, della legge n. 104 del 1992.

Le agevolazioni sono sempre fruibili anche da parte di un familiare del disabile (cioè: coniuge, fratelli, sorelle, suoceri, nuore e generi, adottanti, nonché figli e genitori, in mancanza dei quali subentrano i discendenti o ascendenti più prossimi), quando il disabile stesso sia da considerare a carico in quanto il proprio reddito personale complessivo, al lordo degli oneri deducibili e della deduzione per l’abitazione principale e pertinenze, è non superiore a 2.840,51 euro.

I beni soggetti a Iva agevolata del 4% sono:
- protesi e ausili per menomazioni di tipo funzionale permanenti (compresi pannoloni per incontinenti, traverse, letti e materassi ortopedici antidecubito e terapeutici, materassi ad aria collegati a compressore alternativo, cuscini jerico e cuscini antidecubito per sedie a rotelle o carrozzine da comodo, cateteri, eccetera); la persona disabile deve essere in possesso di idonea documentazione attestante il carattere permanente della menomazione
- apparecchi di ortopedia (comprese le cinture medico/chirurgiche), oggetti ed apparecchi per fratture (docce, stecche e simili), oggetti ed apparecchi di protesi dentaria, oculistica e altre
- apparecchi per facilitare l’audizione ai sordi e altri apparecchi da tenere in mano, da portare sulla persona o da inserire nell’organismo, per compensare una deficienza o una infermità
- poltrone e veicoli simili per invalidi, anche con motore o altro meccanismo di propulsione, compresi i servoscala e altri mezzi simili, che consentono ai disabili con ridotte o impedite capacità motorie il superamento di barriere architettoniche
- prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto aventi ad oggetto la realizzazione delle opere per il superamento o l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Protesi e ortesi sono apparecchiature che permettono di sostituire parti del corpo, supplire o migliorare le funzioni compromesse (ad esempio, le protesi oculari su misura, gli apparecchi acustici, busti e corsetti, etc.).

Gli ausili (ad esempio le carrozzelle o i girelli) sono quegli strumenti utili per compiere azioni altrimenti impossibili o difficili da eseguire.

presìdi sono oggetti che aiutano a prevenire o curare determinate patologie (come il catetere per l'incontinenza, i pannoloni, medicazioni per lesioni etc.).

Per ulteriori dettagli invitiamo a consultare la "GUIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITA’" redatta da Agenzia delle Entrate. 

Per ottenere le agevolazioni per l’acquisto con IVA agevolata è necessario essere in possesso del certificato di invalidità e di specifica prescrizione autorizzativa rilasciata da un medico specialista dell'Azienda USL di residenza dalla quale risulti il collegamento funzionale fra l'articolo richiesto e la menomazione del soggetto beneficiario dell'agevolazione.

Documenti richiesti da inviare a ordini@e-medical.it prima di procedere al pagamento:

- Autocertificazione in carta libera come da modello allegato

- Fotocopia documento di identità valido e codice fiscale.

Una volta inviata la documentazione consigliamo di creare un account sulla nostra piattaforma, da abilitare agli acquisti con condizioni agevolate. Una volta abilitato il profilo, accedendo al nostro portare con il proprio account si visualizzeranno i prezzi con iva al 4%, e si potrà procedere all'ordine in autonomia e scegliendo la modalità di pagamento più adeguata alle proprie esigenze. Ricordiamo che l'agevolazione è strettamente legata all'account creato e abilitato e pertanto non sarà attiva per l'accesso effettuato con altre email.

Per qualsiasi ulteriore chiarimento o dettaglio: ordini@e-medical.it